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L'antipatia del bugiardo





«Se ripenso alla mia infanzia vedo un ragazzino abbastanza antipatico nel suo modo di essere istrione, di essere bugiardo, di fingere, di atteggiarsi. Quando ero ragazzino, io ero estremamente magro, molto magro, e molto pallido. E c'era anche un compiacimento in questo aspetto leggermente inquietante perché avevo gli occhi grandi, i capelli neri. Allora tentavo di sottolineare questo aspetto un pochino lugubre vestendomi di nero, con le calze nere, poi avevo una frangetta nera tagliata alla bebè con i capelli lunghi». 




dall'intervista inedita a André Delvaux, bella e molte volte qui trascritta come un'amanuense. 
Proteggete la conoscenza, condividete questo post, c'e' anche uno spazio vuoto per i pensieri o i sentimenti,  se quello che leggete vi riguarda, almeno, contribuirete al lavoro. Le immagini ed i testi per ragioni di stile non sono legate in questo archivio, che funziona invece come una mappa mentale, conoscete voi stessi.

Fratellone





La sorella di Federico Fellini, e di Riccardo (che fece un film bello, ed ebbe la vita difficile con un cognome difficile), racconta dei genitori severi, a cui si deve timore e rispetto, e la solita Rimini, ed una Roma del 1945 e uno squillo che non arriva ... 

Qui.



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Travolto dal furore




L'orizzonte sulla linea  verde cupo del mare e' nero. Squarciato da lampi da fine del mondo. Tra pochi momenti tonnellate di acqua si rovesceranno come montagne: perche' avevo fatto questo sogno. Che cosa era successo?. Il giorno prima avevo saputo con certezza, che mio fratello firmava per girare un film, col nome di Riccardo Fellini, Storie sulla sabbia. La cosa mi aveva disturbato, impaurito, un senso di vuoto, di fine .... Decido di incontrarlo. Non siamo soli, c'e' un tale che assiste. Elenco cercando di mantenermi calmo per le quali firmi con un altro nome. Mio fratello che nel sogno e' una ragazza coi modi sgarbati risponde con un no secco, dicendo che il nome gli serve, per far carriera. Infine travolto dal furore lo massacro di pugni, e schiaffi. 



Nella foto Riccardo Fellini nel film Ape Regina di Marco Ferreri. Il film Storie sulla sabbia, presentato ad un festival a Venezia, nel 1962, venne accolto male come opere prime. Il fratello non va alla prima veneziana. Gli chiese di non firmare come Fellini. Lui non accetto'. Come la relazione collo psicoanalista lascio' una traccia profonda nel suo lavoro, anche questo litigio col fratello lascio' una traccia permanente. 
Il sogno ed il brano sono tratti dal Libro dei Sogni.