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Una cosa senza importanza ed una importantissima





Ho fatto il CLOWN con spensieratezza, con baldanza, che fosse per la Tv per un uomo di cinema é una cosa che non ha molta importanza [...] 

Per me invece che trascrivo ce l'ha. E' il film su cui ha detto piu' bugie, lo chiamava un filmino, poi diceva che non sapeva nulla del circo, poi diceva che voleva scapparci, che non ci era andato mai, che invece era stata una folgorazione, che Augusto e gli altri (mascherati) sono la (sua) chiave di lettura del mondo. 

Mi sta a cuore, anche, per un fatto personale. Che mi ha messo dentro, piccola piccola, e truccata anche io, girando una scena, mai piu' trovata, ma non ero vestita e truccata da circense.  Chi mi potesse aiutare a trovarla avrebbe davvero la mia riconoscenza eterna.

La definizione in cima e' tratta da Felliniana - Capitolo 8 (9), di Rai Sat Cinema, parlando de I Clown.




Quell'esperimento chiamato TV



"Questo occhio grigiastro spalancato sulla casa, l'occhio di un animale extraterrestre, mi ha sempre affascinato. Un giorno ho voluto provare e allora ho realizzato Block-notes per la tv americana e I clowns per la Rai". 

"Vidi la possibilità di un'esperienza nuova, ma giudico questa esperienza televisiva un errore, deludente e singolarmente mediocre: da una parte la televisione ti preclude di fare del cinema o perlomeno ne riduce notevolmente le possibilità sia espressive sia produttive di organizzazione; dall'altra ti si offre come un mezzo dai connotati e dalle finalità indistinti, esitanti, imprecisi, per cui l'esperimento non ha neanche la seduzione e l'interesse della novità, di una qualsiasi ricerca (...).


Aveva ragione Rossellini quando diceva che la tv ha una funzione didascalica. Ma per chi come me crede nell'espressione e non nell'informazione, la televisione pare che abbia limiti troppo imprigionati".



Fellini: La Tv è un animale extraterrestre, ne Il Resto del Carlino del 30 marzo 1978. La storia del rapporto tra un grande cineasta, nato nel 1920, e la televisione commerciale, torna molte volte e ancora ci riguarda. Celebre fu la sua battaglia contro gli spot dentro i film.  Tra le tag di questo piccolo archivio, pensato come una mappa mentale, e una brevissima storia dell'arte in Italia e del lavoro del poeta, trovate cercando: televisione, berlusconi, ginger e fred, educazione. Se lascerete un commento sotto, nello spazio vuoto predisposto, avrete arricchito questo lavoro.